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Blog: tra memoria e attualità

Il grande Ottocento all’ombra delle Dolomiti

La lecture de la lttre
Federico Zandomeneghi, Il salottino rosso (1899 ca.)

Dopo i successi di Viareggio e Torino, le collezioni Borgiotti e Piceni tornano alla ribalta, questa volta all’ombra delle Dolomiti, per la precisione a Cortina d’Ampezzo, dove la Società di Belle Arti ospiterà dal 5 agosto al 3 settembre, nella Galleria Le Muse 2 (piazza Franceschi, 6) una scelta selezionata di alcune delle opere più rappresentative di entrambe le raccolte. Per quanti non hanno avuto modo di visitare le precedenti rassegne, ecco dunque un’altra occasione per vedere a confronto la Scuola Macchiaiola e quella Impressionista.

Fattori
Giovanni Fattori, Barrocciai. Vecchio centro di Firenze (1880 ca.)

I quadri in mostra, tra cui Soldati di G. Fattori, L’uncinetto di T. Signorini, Nei campi intorno a Londra di G. De Nittis e Le Moulin de la Galette di F. Zandomeneghi, autentiche pietre miliari della produzione di questi artisti, delineano, in qualche modo, il più autentico e intenso ritratto dei due illuminati collezionisti – che tanto contribuirono alla rivalutazione del migliore Ottocento italiano – riflettendone il gusto, gli orientamenti, la profonda sensibilità.

 

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